RANDAGISMO. L'ENPA: "BENE LA CORTE DI CASSAZIONE SULLA RESPONSABILITÀ DEI COMUNI"
RANDAGISMO. L’ENPA: “BENE LA CORTE DI CASSAZIONE SULLA RESPONSABILITÀ DEI COMUNI”
- - “Ancora una volta la Corte di Cassazione dice parole fondamentali sull’applicazione della legge 281/1991”. Questo il commento del presidente nazionale dell’Enpa - Carla Rocchi - alla sentenza 10190 con la quale la Suprema Corte, accogliendo la richiesta di risarcimento di un’anziana signora aggredita da un randagio, ha stabilito che le “norme di legge sul randagismo impongono ai Comuni di assumere provvedimenti per evitare che gli animali randagi arrechino disturbo alle persone nelle vie cittadine”. “La Corte di Cassazione – prosegue Rocchi – con il suo intervento ha nuovamente definito in modo chiaro e inequivocabile quello che la legge aveva stabilito e che molti Comuni hanno a lungo disatteso: la loro responsabilità in materia di randagismo. Mi auguro che a partire da oggi le amministrazioni comunali inadempienti, chiamate a risarcire i cittadini per i propri comportamenti omissivi, possano finalmente trovare nella pronuncia della Suprema Corte una motivazione e uno stimolo per realizzare quelle politiche di contrasto al randagismo, rimaste troppo a lungo lettera morta”. (29 aprile)
· Inviato da mirjam
il aprile 29 2010 23:00:37
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